Parafrasando Uno dei più grandi francesi del passato, “una sconfitta, seppur solenne, non diminuisce in nulla il prestigio di un tennista, poiché è un’imperfezione che caratterizza l’essere umano, e come tale si può verificare in tutte le posizioni di classifica. La posizione di classifica e la singolarità del numero che implica ch’essa è la più elevata, sono le sole cose che contano”.