In un giorno di febbraio, la luce si fa chiara,
un decreto si scrive, la storia si prepara.
Un diritto sognato, un’eco lontana,
le donne si alzano, la voce è sovrana.

Oggi celebriamo quel giorno di gloria,
il diritto di voto, una parte di storia.

Se il primo febbraio 1945 il governo italiano non avesse emanato il decreto che concedeva il diritto di voto alle donne, è possibile che l’esito del referendum del 2 giugno 1946, che portò all’abolizione della monarchia e alla proclamazione della Repubblica, avrebbe potuto essere diverso?

Salvatore Carrano

01/02/2025